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Abbiamo formato un Trecandis di Saldocarpentieri

07 luglio 2019
Saldocarpentieri

In economia la domanda e l’offerta determinano il mercato. È una dura legge ma senza una delle due non c’è seguito. Un corso di formazione non è esente da questo sistema matematico anche se è gratuito perché finanziato dal FSE

C’è richiesta? Si fa.

Ma la richiesta in questo caso è duplice. Quella degli allievi interessati a partecipare e quella del mercato del lavoro alla ricerca di quelle professionalità.

E anche qui, ci siamo… lo sapevamo già, ma ne abbiamo avuto conferma alla fine.

Come un Trecandìs.

Ma gli animi si scaldano, le battute si sprecano e le acque si agitano se il gruppo è composto da 20 persone, di 7 nazionalità diverse.

Un gruppo omogeneo quanto un trencadís di Gaudì ma accomunato dall’obiettivo-lavoro.

I più fragili, nella motivazione e nello spirito di sacrificio, si perdono per strada, magari per l’attrattiva lusinghiera di un contratto di lavoro anche per pochi giorni. Terminano in 15 (1 moldavo, 1 brasiliano, 1 ivoriano, 2 marocchini, 3 italiani, 3 nigeriani, 4 ganesi).

Per usare un termine che si adatta anche alla professione che hanno scelto, i più resilienti… come “I liguri” che risiedono a Savona e Albissola alle 5 prendono la bici per 3 km, poi treno fino a Ceva e, nel periodo di stage anche più in là, fino a Mondovì o Magliano Alpi… per 6 mesi, con qualsiasi meteo e la gratitudine negli occhi ben evidente per questa opportunità.

 

Solo i più tosti hanno finito, i più motivati, quelli bravi ad allenarsi nel gioco complicato che è la vita. Ma hanno finito alla grande.

Sono le parole di Valter, uno dei loro allenatori in queste 600 ore di corso

Con loro ho avvertito l’importanza di quello che facciamo. Abbiamo contatti costanti con le aziende eppure a volte perdiamo di vista cosa serve una volta usciti dai nostri laboratori.

Possiamo dare alle persone quell’esperienza, seppur minima, quell’opportunità di cui hanno bisogno per capire come aprire la porta per entrare nel mondo del lavoro e dar loro una visione di come e quanto potranno crescere una volta dentro.

Ma non basta, bisogna anche prepararli agli ostacoli che troveranno, sia in ambito tecnico sia in quello delle relazioni con i colleghi o i superiori. Insegnar loro a superarli per far in modo che il sacrificio di questi mesi non venga invalidato alla prima difficoltà.

Non è stato un corso semplice, le difficoltà erano tante anche qui: la lingua per alcuni, la timidezza per altri, le culture e le esperienze diverse più o meno per tutti.

Io non sono stato un formatore “morbido” eppure superarle insieme è stato davvero molto appagante per me. Vedere le loro abilità moltiplicarsi giorno dopo giorno, così come la passione verso la professione da un lato e la riconoscenza nei nostri confronti dall’altro mi ha fatto capire che eravamo sulla strada giusta.

In pochi mesi alcuni di questi ragazzi hanno fatto un cambiamento enorme. Hanno affrontato l’esame con una padronanza della lingua italiana e degli argomenti tecnici che mi ha reso davvero orgoglioso e infine sono rimasto senza parole quando ci hanno ringraziato, per il tempo dedicato, per quanto abbiamo insegnato, per aver creduto in loro fin dai giorni delle selezioni.

La volontà ha colori vivaci. 

Secondo il report annuale sull’età media nei continenti pubblicato dalla “Bill and Melinda Gates Foundation” (grafica disponibile qui) viviamo nel continente più “vecchio”. Non solo per la cultura millenaria ma soprattutto perché l’Europa ha un’età media di 42 anni e l’Italia è anche al di sopra della media con 45.5 anni.

Mentre invecchiamo e ci ostiniamo prendercela con tutto ciò che non va, al Cfpcemon accade che un gruppo di giovani (e meno giovani), come vivacissimi frammenti di malta e ceramica smaltata di un trencadís a Parco Güell, ci affascini con i colori dell’impegno, della dedizione e della forza di volontà.

Bravi ragazzi, così si diventa competitivi, nel lavoro come nella vita.

 

Epilogo occupazionale.

Il corso di Addetto alla Saldocarpenteria (finanziato dal POR FSE 2014-2020 tramite la Regione Piemonte) è terminato con l’esame di qualifica Giovedì 25 Giugno.

Ad oggi Solomon e Jorgenilson hanno già iniziato come tirocinanti e Destiny come apprendista, tutti presso l’azienda dove hanno svolto lo stage.

Sempre presso la ditta che li ha ospitati in stage dovrebbero iniziare entro metà luglio Davide, Eric e Bakary, Mohamed invece presso un’azienda nuova.

Tutti gli altri sono in attesa di risposte ma hanno già affrontato colloqui con ottime possibilità di essere richiamati a breve.

 

 

 

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