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La nostra sede di Mondovì racconta l'incontro con la Polizia Postale

24 aprile 2019
Polizia postale

Metti insieme 100 ragazzi e ragazze e parla loro di social network...

E' quello che è successo il 15 aprile a nella sala polivalente che ha ospitato tutte le classi della sede di Mondovì per un incontro coinvolgente e attuale seguito da tutti con molto interesse. 

"È con tanta gratitudine che ripenso all’intervento di ieri della Polizia Postale. Tutti i corsi legati all’obbligo scolastico sono stati coinvolti in una lezione unica e speciale: sentire dalla diretta voce di chi lavora quotidianamente sui crimini informatici e su quanti rischi possiamo correre usando con superficialità il pc, il tablet, lo smartphone.

Il poliziotto Michele D’Alfonso ci ha illustrato le funzioni istituzionali della Polizia Postale e numerosi casi concreti dove minori sono stati coinvolti (come parte lesa e più spesso come parte offendente) in fake news, scambio di identità, reati di pedopornografia.

Il centinaio di ragazzi presenti hanno ascoltato con attenzione, ponendo le giuste domande e, soprattutto, riflettendo personalmente sulle attenzioni che dobbiamo usare quando prendiamo in mano un cellulare.

Grazie alla disponibilità della Polizia Postale, ancora una volta possiamo dirci orgogliosi per avere un tassello in più nella crescita dei nostri ragazzi che vogliamo vedere e formare anche come cittadini responsabili in questo mondo".

E' il commento di Giulio Tiraboschi, responsabile della sede di Mondovì, in merito all'incontro: un momento di sensibilizzazione e di approfondimento di tematiche di educazione civica digitale.


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