Nell’ultimo fine settimana di maggio il palcoscenico del Teatro Marenco di Ceva, ha ospitato i ragazzi dell’Istituto Civico Musicale di Ceva che hanno dato saggio di quanto appreso nei corsi seguiti nell’anno scolastico concluso da poco, riscuotendo una pioggia di applausi. Quest’anno, sia per il comparto moderno che per quello classico, è stato elaborato uno spettacolo incentrato principalmente sul lavoro curato dagli insegnanti durante le ore annuali di musica d’assieme. I saggi così allestiti, intrecciati dalla voce della cebana Adelasia Zitta che ha prestato la sua personalità per presentare allievi, insegnanti e brani, hanno permesso al numeroso pubblico in sala di assistere, oltre alle tradizionali esibizioni di solisti, ad un vero e proprio concerto di pezzi ricercati. Oltre alle due serate in Teatro ha completato il programma dei Saggi di Fine Anno 2010/2011 un pomeriggio di esibizioni degli allievi “Piccini” presso la Biblioteca Civica di Ceva: manifestazione altrettanto applaudita e partecipata. A preparare gli allievi durante l’anno sono stati i docenti: Valentina Meinero insegnante di arpa; Marco Lobaido insegnante di basso elettrico; Roberto Leardi insegnante di batteria; Maria Teresa Canavese insegnante di canto moderno e classico; Luca Peirone e Francesco Olivero insegnati di chitarra classica; Nicola Garassino e Domenico Borra insegnanti di chitarra elettrica; Alessio Mollo insegnante di clarinetto e sax; Davide Borra insegnante di fisarmonica; Emma Chiaramello insegnante di flauto traverso; Alberto Marchisio insegnante di pianoforte; Massimo Celsi insegnate di tastiera; Antonio De Crudis, insegnante di violino che ha anche coordinato il lavoro del coro delle voci bianche. L’Istituto Musicale e il Cfp Cebano-Monregalese colgono l’occasione per ringraziare l’amministrazione comunale di Ceva, l’associazione amici del Teatro Marenco, la Comunita Montana “Alto Tanaro Cebano Monregalese”, i docenti, gli allievi e le loro famiglie, per la disponbilità e il sostegno forniti per portare a compimento il progetto. Arrivederci al prossimo anno.