Affollato seminario venerdì scorso, a Cuneo, nella sede dell’Università per fare il punto sulla necessità di una specializzazione superiore per chi sceglie di dedicarsi all’artigianato del legno. L’incontro dal titolo “Oltre il Legno, le nuove frontiere dell’artigianato ligneo” ha permesso di presentare agli allievi del Corso Ifts “Tecnico Superiore del Design” – tenutosi nel corrente anno di formazione, Boves, nelle Scuole Tecniche San Carlo – alcuni protagonisti del mondo imprenditoriale, per meglio comprendere le opportunità offerte dal settore, le novità che ne caratterizzano la produzione e le competenze richieste dalle imprese. Il corso, iniziato nello scorso settembre del 2010 è stato organizzato da “L’Artigiano Tecnologico”, Polo Formativo della Regione Piemonte, comprendente 40 soggetti tra associazioni di categoria regionali, scuole, centri di formazione professionale, università e centri di ricerca insieme al mondo delle imprese artigianali distribuite tra le provincie di Torino, Alessandria e Cuneo. Per la provincia di Cuneo, oltre alle Scuole Tecniche San Carlo sono stati partner: il Cfp Cebano Monregalese, l’Afp di Dronero, l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo, il Politecnico di Torino, l’Istituto di Istruzione Superiore Rosa Govone di Mondovì, l’Istituto Statale D’arte “A. Bertoni” di Saluzzo, Imprese artigiane del settore ligneo, le Associazioni di Categoria e diverse imprese del settore. Fra i presenti, anche Domenico Massimino, presidente provinciale di Confartigianato Imprese e rappresentante della Camera di Commercio, Livio Groppo, presidente della sezione Legno di Confindustria Cuneo, Marco Borgogno, dell’Associazione ”Amici del legno” di Borgo San Dalmazzo e di Confartigianato Imprese di Cuneo e alcuni esperti del settore design, che hanno portato la propria personale esperienza. «La Piccola Industria – ha detto Massimino – ha disponibilità di posti, ma chiede un percorso formativo oltre al percorso scolastico, che permetta di avere competenza nella pratica. Chi assume ha necessità di avere giovani preparati, capaci di “saper fare”, ma anche di avere adeguate conoscenze nelle moderne tecniche di lavorazione». Molto seguite poi le relazioni di Guido Brondetta, della ditta “Sereno Mobili” di Centallo, di Vincenzo Basile, consulente in “Design Management” e imprenditore, di Andrea Maligno, della ditta “Maligno Design” e di Claudio Bertolotto della ditta “Bertolotto porte”. In particolare Guido Brondetta ha ricordato come oggi il cliente si divida in due categorie: quello che acquista mobili “fai da te” e quello che vuole “il servito”. E “l’artigiano tecnologico” oggi deve avere tutte quelle peculiarità che gli consentano quell’eccellenza che fa la differenza, mentre Vincenzo Basile, partendo dallo studio per realizzare una Ferrari, ha ricordato che prima del prototipo in lamiera ne fosse stato realizzato uno in legno, a significare come anche ingegneri e architetti abbiano necessità di artigiani di livello superiore. «Opportunità di lavoro – ha spiegato – sono in settori che affiancano il design come opera d’arte, dove l’eccellenza è quanto mai ricercata». In apertura lavori, a spiegare le finalità del Corso, (che al termine dopo il periodo di stage, vedrà gli allievi, tutti adulti diplomati e già in attività, ma col desiderio di migliorarsi, impegnati negli esami) Veronica Porro, direttore del progetto capofila ed Angela Rota, direttrice del “Foral” capofila del progetto. Con una comunicazione importante: a settembre verrà attivato un nuovo corso Ifts, che sarà attivato a Cuneo nel settore del legno, con una nuova proposta di formazione.
Per informazioni: Associazione Scuole Tecniche San Carlo – sede di Cuneo, tel. 0171/605232 e