Momento importante al Cfp Cebano-Monregalese, sede di Ceva, dove alla presenza del presidente, Bruno Vallepiano, del direttore generale Mario Barello, oltre che dei docenti del Corso triennale per “Operatore Meccanico ed Elettronico dell’autoveicolo”, al migliore degli studenti che hanno superato l’esame finale ottenendo l’attestato di qualifica – riconosciuta a livello nazionale – è stata consegnata una borsa di studio messa a disposizione da un ex insegnante della Scuola, il professor Andrea Bottero, anche lui presente alla cerimonia. «Ringrazio il professor Bottero a nome del Cfp Cebano-Monregalese – ha detto il direttore generale Mario Barello – per la profonda sensibilità dimostrata nei confronti della formazione dei giovani, tanto da essere stato socio “fondatore”, fra le dieci persone che diedero vita, assieme al primo direttore Ernesto Rebaudengo, alla Scuola “Inapli”, che è diventata punto di riferimento per la Formazione Professionale di centinaia di allievi. Il professor Bottero è sempre rimasto legato alla nostra struttura e lo scorso anno ci comunicò la sua intenzione di destinare una Borsa di Studio, al migliore allievo del Corso triennale. Si tratta di una Borsa di Studio particolare, perchè destinata a permettere una esperienza lavorativa. Il migliore allievo è risultato El Mahdi Mouchtakiri, che potrà così seguire uno stage di 2-3 settimane presso il “Garage Italia” di Michele Quaglia, a Saluzzo». «El Mahdi Mouchtakiri – ha aggiunto Simona Giacosa, responsabile della sede di Ceva – ha dimostrato di essere un allievo modello, anche sotto il profilo dell’educazione e del comportamento, oltre che del profitto». Parole di soddisfazione sono state espresse anche da Vincenzo Amerio, titolare di una Officina Meccanica e presidente di Confartigianato Imprese della Zona di Ceva, oltre che membro per tanti anni del Consiglio direttivo del Cfp: «Grazie al professor Bottero – ha detto Amerio – per aver voluto indirizzare la Borsa di Studio verso la categoria che rappresento. Al giovane che la riceve, gli auguri perchè possa essergli da stimolo per impegnarsi sempre di più nella attività e che fra qualche anno, possa diventare un collega. Con un grazie anche alla ditta di Saluzzo che ha accettato di accoglierlo per seguirlo nella sua preparazione “sul campo”». Parole di elogio e di riconoscenza anche da parte del presidente del Cfp, Bruno Vallepiano, sono state rivolte al giovane come al professor Bottero: «Questa iniziativa esce dagli standard normali e permetterà veramente a El Mahdi di mettere a frutto nel mondo del lavoro, cosa ha imparato al corso, per diventare un provetto meccanico del settore dell’autoveicolo». Infine il professor Bottero: «Ho sempre studiato da autodidatta, lavorando e con questa Borsa di Studio ho voluto ricordare anche chi non c’è più fra coloro che diedero vita alla Scuola, premiando un giovane meritevole, che possa così entrare nel mondo del lavoro, aumentando la propria conoscenza. Con l’augurio che altre persone negli anni a venire, proseguano in questa mia iniziativa».